Il tetto magico

Published by

on

Lì lontano, dove c’è la luce
e profuma di fieno fresco,
c’è una casa che sostiene il cielo,
accanto a lei – un albero verde.

Lei è vecchia, con mattoni duri,
ordinati da mani maschili.
Sul tetto cicogne nuove,
ogni primavera spiegano le ali.

Questo tetto, dalla mia infanzia,
è un coperchio magico rosso.
Il sotto di lui è la mia eredità,
lasciata dalle tenebre notturne.

Le stelle lì giocano a „dama“,
la luna conta fino a dieci.
Dieci coleotteri, due per due,
marciano a piedi fino all’alba.

Impilati su lunghe file,
otto peperoni parlano ad alta voce.
Sulla scala di legno di pino
sale il porro maturo.

Lì ci sono i miei sogni d’infanzia,
che sbirciano dalla finestra segreta.
Lì il mio spirito libero vola,
e il soffitto alla scena assomiglia.

© Hari Spasov

Вашият коментар

Previous Post
Next Post